APERTO A TUTTI
Francesca Lattanzio
Il corpo come primo strumento di espressione teatrale. Movimento, ascolto e improvvisazione per esplorare emozioni e relazioni. Dal gesto alla voce, fino alla parola.
Un laboratorio dedicato alla scoperta del proprio clown attraverso il corpo, il gioco, l’improvvisazione e la relazione. Attraverso training fisico, esercizi di ascolto e dinamiche di gruppo, i partecipanti esploreranno il tempo comico, la triangolazione, il rapporto con il pubblico, il naso rosso e le dinamiche tra Bianco e Augusto.
Obiettivi: sviluppare presenza scenica, ascolto e capacità di relazione; riconoscere e valorizzare la propria comicità; imparare a gestire l’imprevisto e trasformare l’errore in un’opportunità di gioco; sperimentare diversi livelli di status e relazione; acquisire maggiore libertà e consapevolezza nell’improvvisazione.
Risultati concreti: al termine del percorso i partecipanti avranno sperimentato strumenti pratici per costruire e interpretare il proprio clown, lavorare sul tempo comico, stare in relazione con il pubblico e affrontare situazioni sceniche impreviste con maggiore prontezza. Il percorso permette inoltre di sviluppare una maggiore fiducia nell’espressione personale e nella capacità di giocare con i propri limiti e la propria vulnerabilità.
Workshop aperto a tutti i livelli di esperienza.
Fabio Magnani
Fabio Magnani, attore, improvvisatore e formatore, nasce a Rimini nel 1988 e inizia il suo percorso teatrale con la compagnia Alcantara. Diplomato alla scuola di recitazione Alessandra Galante Garrone, lavora da subito come attore e docente, collaborando con maestri internazionali come Robert Wilson, César Brie e André Casaca. Il suo lavoro attraversa teatro di prosa, teatro fisico, clownerie e improvvisazione teatrale, formandosi con professionisti italiani e internazionali tra cui QFC, Antonio Vulpio, Omar Galván, Jim Libby e Patti Stiles. È improvvisatore professionista dal 2012 e formatore a livello nazionale. Ha partecipato a progetti di teatro di strada e missioni artistiche con Ciarlatani senza Frontiere in Kenya e Bosnia. Dal 2014 collabora con Alcantara Teatro in percorsi di teatro psicosociale e dal 2018 è docente presso la scuola A. Galante Garrone. Il suo percorso si arricchisce con influenze di teatro danza, mimo, commedia dell’arte e acrobatica.
APERTO A TUTTI
Il corpo come primo strumento di espressione teatrale. Movimento, ascolto e improvvisazione per esplorare emozioni e relazioni. Dal gesto alla voce, fino alla parola.
GENNAIO
Trasforma i “non-luoghi” in relazioni, personaggi e storie. Un viaggio tra emozione, follia e poesia. Rompi la bolla. Sali a bordo!
FEBBRAIO
Il corpo come strumento dell’improvvisatore, per raccontare anche senza parole. Sviluppa presenza, ascolto e consapevolezza dello spazio.